La Puglia di Maria Passaro nella lista "Con Emiliano" alle regionali 2020

Scritto da Antonio Di Lena. Pubblicato in Politica

maria regione 2020

Intervista a cura di Antonio Di Lena

Sei sostenuta dall'intera amministrazione comunale della tua città (Francavilla Fontana-BR- ndr), quanta carica e motivazione politica ti da questa scelta?La mia candidatura nasce già con il sostegno dell’intera amministrazione, non avrei mai affrontato questa sfida in solitudine, pertanto mi sento fortemente ed ulteriormente motivata ad affrontare questa sfida elettorale per dare continuità al progetto di “cambiamento” che abbiamo gia avviato tutti insieme in questa città. 

Tu sei storicamente un volto del centro sinistra locale, come mai la scelta di candidarti nella civica "Con Emiliano"? La scelta nasce, sempre partendo dalla coalizione “Città Futura” che ha operato un progetto di inclusione di diverse esperienze culturali e sensibilità politiche che si sta rivelando una scommessa vincente. Perchè un elettore dovrebbe scegliere Maria Passaro? Appartengo ad una classe dirigente giovane che ha gia sperimentato positivamente la conoscenza, la capacità e la competenza acquisita sul campo, in particolare, per quanto mi riguarda, la complessa e difficile, ma allo stesso tempo, entusiasmante di coordinare i servizi sociali soprattutto inquesto particolare momento di pandemia dove si sono privilegiati i più fragili. In questi anni di vita politica quale ricordi con maggiore affetto? Di ricordi particolarmente affettuosi ne ho tanti ma quello a cui tengo di più è essere stata la prima donna a ricoprire il prestigioso incarico di presidente del consiglio comunale della mia città. Hai dichiarato di avere voglia di futuro...cosa si aspetta dal futuro Maria Passaro? Che nel nostro territorio prevalga un principio di giustizia sociale che significa fare giustizia non solo dei soprusi ma anche dei luoghi comuni di quanti seminano paura e odio come arma di un consenso raccolto per non costruire nulla. Cosa ti senti di dire a chi accusa Emiliano di essere sostenuto da liste troppo distanti  ideologicamente tra di loro? Le scelte adottate da Emiliano in una fase convulsa e critica della Regione, dipende soprattutto dalle dialettiche interne dei partiti tradizionalmente di centro-sinistra che hanno messo in serie difficoltà il presidente Emiliano. La sua determinazione avrà pure creato una apparente confusione politica ma è stata fatta solo e soltanto per salvare il nostro territorio da alcune urgenze ineludibili: ILVA, Xylella e poi Pandemia…! Nei temi ambientali di questa regione (Tap,ex Ilva,Xylella) quali sono le tue proposte a riguardo?  In questi anni, esperti agronomi e docenti delle massime accademie universitarie si sono misurate su questo flagello a cui nessuno, neanche i più accaniti avversari del Presidente, hanno potuto proporre o ipotizzare una soluzione che tutt’ora ci vede costretti a soccombere. Durante la visita elettorale di Salvini nella tua città, tu hai manifestato il tuo dissenso facendo affiggere un manifesto per le vie di Francavilla Fontana, parlaci di questa tua presa di posizione e del messaggio che hai voluto mandare...  Un manifesto lascia sempre la libertà di essere interpretato. Ciò nonostante ho voluto stigmatizzare il mio coraggio di scegliere e di guardare alla politica dal’altra parte rispetto a Salvini. Inoltre ho dimostrato di avere anche le spalle pronte per assumermi le responsabilità politiche che mi auguro possa svolgere nel Consiglio Regionale sotto la guida del Presidente Emiliano. Speri che l'elettorato pugliese premierà Emiliano? Le campagne elettorali sono belle perché non danno mai la certezza della vittoria e io ho rispetto anche degli avversari. Per questa ragione mi auguro che Emiliano abbia un’esperienza di amministrazione della regione che per molti versi ha migliorato l’immagine, la fama di una Puglia nota in tutto il mondo. Il risultato, mi auguro possa dare ad Emiliano, alla Puglia e alla nostra provincia, la possibilità di continuare un progetto già avviato e che sappiamo di dover migliorare rispetto a Fitto che dopo dieci anni si ripresenta con un patrimonio di gestione della sua presidenza in cui sono prevalsi solo e soltanto debiti che in questi giorni sono stati totalmente assolti e la Puglia è fuori dal piano di rientro. Grazie a Michele Emiliano.

Tags: politica, italia, europa, puglia, elezioni

Stampa