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PUGLIA 2020 INTERVISTA AL CANDIDATO PRESIDENTE NICOLA CESARIA

Scritto da Antonio Di Lena. Pubblicato in Politica

nicola suoniNicola Cesaria candidato presidente alla Regione Puglia nella lista "Lavoro, Ambiente,Costituzione" benvenuto su suonidelsilenzio.it ....Come nasce e cosa la spinge a metterci la faccia e il cuore in questa corsa politica? Abbiamo valutato, io insieme agli altri compartecipi a questa iniziativa, che fosse necessario lavorare per costruire un soggetto politico che rappresentasse gli sfruttati, siano essi i lavoratori, nelle diverse accezioni, sia la natura stessa, e per questo abbiamo ritenuto necessario presentare questa proposta agli elettori.

 

La lista che la sostiene è l'unione delle forze di sinistra (senza centro) che forse oggi sono l'unica alternativa a chi si professa di sinistra a livello nazionale, crede che questa candidatura faccia capire che la vera alternativa a Emiliano sia lei nell'elettorato di sinistra appunto? Dice Ken Loach, il famoso registra britannico: “se si è a favore del mercato e della deregulation si è di destra, se si crede nell’economia pianificata e nella proprietà comune si è di sinistra, chi rimane al centro della strada di solito viene investito”, questa forse è la ragione per cui le scelte del cosiddetto centrosinistra lungi da essere un argine all’avanzata della barbarie ne sono la principale causa.
Rifondazione Comunista, P.C.I. e Risorgimento Socialista sostengono questa candidatura e questo progetto politico, avrebbe gradito qualche sigla politica in più dalla sua parte? Mi riferisco al partito dei Verdi o a chi sostiene la lista Sinistra Alternativa? Il nostro obiettivo è ampliare quanto più possibile una sinistra autonoma e alternativa ai poli esistenti, sarebbe gradita la partecipazione di chiunque abbia questo obiettivo.
Quale obbiettivo primario servirà alla Puglia per un riscatto sociale? Il primo obiettivo è conquistare lavoro e dignità, negli ultimi decenni il lavoro oltre a essere assente è sempre più precarizzato e senza garanzie così come è necessario un immane e immediata riconversione ambientale dell’economia.
Si parla spesso di no Tap,no al carbone, no ilva... in questa lotta ambientale quali sono le proposte di Nicola Cesaria? Per quanto riguarda tap e carbone, per diversi motivi troppo lunghi da affrontare in questo spazio mi limito a dire che sono assolutamente incompatibili con la nostra visione dello sviluppo, perl’ex Ilva il ragionamento è diverso, è chiaro a tutti che in queste condizioni l’impianto va chiuso ma noi riteniamo che un intervento pubblico possa portare ad una riconversione produttiva tale da renderlo compatibile con la salute e l’ambiente del territorio. E’ ovvio che riteniamo che sia necessario per questo la proprietà pubblica perchè nessuna impresa si farebbe carico dei costi di tale operazione, ma il pubblico potrebbe nel conto costi benefici considerare  i costi che comunque comporterebbe la chiusura toutcourt dello stabilimento, la cosa da evitare è che lo stato riconverta per poi regalare ai privati i guadagni successivi.
Pensa che sia arrivato il momento di unificare sotto un unica sigla a livello nazionale le forze politiche comuniste per tornare ad essere una vera alternativa al centro sinistra e alle destre razziste e xenofobe oggi in Italia? Ho sempre pensato necessario lavorare per una forza politica che unificasse tutte le forze disponibili; mi auguro che l’attuale situazione lo renda possibile.
Tra Fitto ed Emiliano lei non vede differenze politiche, perchè un cittadino pugliese dovrebbe darle fiducia? E non ha paura di questa sorta di muro tra l'elettore e la politica?
Se non vedessi differenze tra Fitto ed Emiliano sarei cieco, ma nelle scelte determinanti, ahime, convengono: la sanità , la mancata ripubblicizzazione dei servizi pubblici, la precarizzazone del lavoro, il ruolo del’impresa; per questo riteniamo sia necessario ricostruire un altro punto di vista, quello della sinistra. Sappiamo che prevedibilmente non governeremo, ma riteniamo il voto dato alla nostra lista ed a me sia il piu utile per la difesa dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente. Il PCI, quello di Togliatti, Longo Berlinguer ha governato solo nell’immediato dopoguerra per pochi mesi, ciononostante nessuno ha mai pensato che il suo voto fosse inutile o favorisse gli avversari.
Grazie per il tempo che ci ha concesso...buona fortuna per il suo percorso politico...
Intervista a cura di Antonio Di Lena
 

Tags: politica, italia, europa, puglia, comunismo

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